I ragazzi devono poter accedere alle istituzioni comunali ed esserne protagonisti. Il Forum dei Giovani così come strutturato è solo uno strumento in mano alla politica cittadina, del tutto inutile per i ragazzi. Occorre superare la logica dell’elezione dei membri del Forum e renderlo un luogo aperto di confronto e discussione, con ruolo permanente dei rappresentanti d’istituto delle scuole superiori, delle associazioni religiose e di tutte le altre forme dell’associazionismo giovanile.
Il compito del Forum dei Giovani non è quello di imitare i grandi, ma deve diventare un organo consultivo e propositivo nei confronti dell’Assessorato alle Politiche Giovanili, con facoltà di proporre istanze direttamente alla Presidenza del Consiglio Comunale.
Vi è poi la necessità di aprire centri di aggregazione pensati per i giovani. Luoghi in cui incontrarsi, confrontarsi, crescere. Lontani dalle distrazioni che portano sulla strada dell’alcool e della droga, sempre più flagello per le nuove generazioni.
Il Parco Ibsen è il luogo ideale: un anfiteatro dove poter organizzare eventi e manifestazioni, spazi all’aperto e al chiuso per mostre, incontri e riunioni.
La nascita di una Consulta Comunale degli studenti, partecipata dai rappresentanti degli istituti superiori presenti sul territorio, costituisce un punto di incontro tra l’amministrazione comunale (assessorati all’istruzione e alle politiche giovanili) e le esigenze di chi quotidianamente vive e studia a Sorrento. Attraverso tale strumento, e con il supporto delle istituzioni interessate, possono essere organizzate campagne informative nelle scuole in merito ai rischi delle dipendenze, sull’educazione civica, sulla sensibilizzazione ai temi sociali, ma anche gemellaggi con altre realtà, europee e internazionali.
Il ruolo dell’associazionismo e del Terzo Settore sono cruciali nel percorso di ricostruzione della Comunità sorrentina. È grazie ai loro sforzi e al loro impegno che si rende viva la nostra Città. Queste realtà devono essere tutelate e promosse dalle politiche comunali, e coinvolte in modo diretto anche nell’attività di gestione di alcune proprietà comunali.Ci sono poi alcuni progetti per lo sviluppo della Città che devono obbligatoriamente partire dal bagaglio di esperienze accumulato negli anni da parte delle associazioni. Si pensi all’immenso capitale di conoscenze storiche e culturali portato avanti attraverso l’organizzazione della “Caccia al Tesoro” di Natale: è necessario coinvolgere gli organizzatori e i partecipanti in iniziative di riscoperta della storia locale e del territorio, nonché nello sviluppo di modalità innovative per la fruizione del patrimonio artistico e culturale di Sorrento.