Le attività di formazione e di istruzione extra-scolastiche non possono limitarsi a corsi di lingua o sporadici corsi per trasmettere le basi di un mestiere.

L’indotto turistico sorrentino dà lavoro a migliaia di persone, che sono il fiore all’occhiello della nostra economia dell’accoglienza: investire in formazione di alto livello significa migliorare la qualità dei servizi offerti e la reputazione sul mercato.

Per questi motivi Sorrento può e deve essere sede di una scuola professionale per l’Hospitality Management in grado di formare figure professionali del comparto turistico, che faccia rete con gli istituti alberghieri e le aziende del territorio in modo da mettere anche in pratica le nozioni teoriche. Inoltre, in sinergia con il sistema ITS (Istituto Tecnico Superiore), prevedere corsi formazione di livello post-secondario non universitario nei settori cruciali dell’economia sorrentina.

Ma non si vive di solo turismo. Il Comune, insieme alle associazioni di categoria e accedendo ai programmi di inserimento lavorativo promossi dall’Unione Europea, può farsi promotore di un’attività di placement dei giovani sorrentini interessati a esperienze di stage e tirocinio nelle realtà locali, al fine di agevolare l’ingresso nel mondo del lavoro e l’acquisizione di competenze, con vantaggi per le imprese che trasformano gli stage in contratti a tempo indeterminato.

Con cadenza annuale, sono da premiare attraverso borse di studio finanziate dal Comune, i giovani studenti che concludono il proprio ciclo di studi universitari con una tesi relativa alla Città di Sorrento, con ulteriore possibilità di pubblicazione del lavoro svolto.

La stipula di accordi di gemellaggio e collaborazione istituzionale con altre realtà europee e internazionali dev’essere sempre accompagnata dalla possibilità di attuare scambi culturali e occasioni di studio all’estero per i giovani sorrentini, aventi durata non inferiore a 12 mesi e con precisi obiettivi di formazione o crescita professionale.Guardando ai più piccoli, il Comune può attivare, in collaborazione con associazioni di volontariato e con i servizi sociali, un programma di tutoraggio scolastico per i giovani studenti in difficoltà delle scuole elementari e medie. La scuola e l’istruzione devono essere il volano dell’inclusione sociale e della creazione di opportunità per le fasce più deboli della popolazione. Corsi di doposcuola gratuiti con partecipazione garantita in base al reddito familiare per livellare la preparazione dei giovani studenti e abbattere le disuguaglianze di istruzione e culturali che troppo spesso diventano disuguaglianze sociali.